Punti d'interesse più recenti

Chiesa San Giacomo

La Chiesa di San Giacomo esisteva anteriormente al Quattrocento, fu però riedificata nel 1618 e consacrata nel 1727, mentre il campanile fu edificato nel 1732. Salendo lo scalone monumentale di 98 gradini si giunge al sagrato della chiesa, una dei punti più panoramici del “Balcone del Friuli”. La chiesa è a tre navate, divise da arcate sostenute da pilastri in pietra.

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Campo di atterraggio Monte Valinis

Il sito di lancio per i deltaplani è ubicato sull'altopiano del Monte Valinis, in Comune di Meduno (PN) ad una quota di circa 1.100 mt. s.l.m. Si accede attraverso la strada comunale di collegamento tra Meduno e Campone, agevole e interamente asfaltata, che si imbocca dal centro di Meduno, all'altezza della parrocchiale. Il sito di atterraggio si trova a Toppo (Comune di Travesio - PN).

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Borgo di Toppo

Toppo, dal friulano Tóp, è un toponimo comparso la prima volta nel 1186: secondo alcuni con il significato di «grosso tronco d’albero atterrato», secondo altri indicherebbe invece l’orografia del luogo, il dosso su cui sorge il paese. In questo caso Tóp sarebbe connesso al longobardo tuppaz, “collinetta”. il borgo di Toppo, che è classificato come uno dei borghi più belli d’Italia, si compone di due nuclei distinti, separati dal letto del rio Gleria: il primo, a oriente, s’identifica con i masi di Toppo; l’altro, a occidente, è la borgata di Pino ai piedi del castello, corrispondente alle attuali via Verdi e via Castello.

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Chiesa di San Nicolò

La chiesa parrocchiale di San Nicolò si trova in località Vigna del comune di Castelnovo del Friuli, venne costruita tra il 1883 e il 1889 su progetto di Girolamo D’Aronco; le sue dimensioni sono notevoli e le forme ricordano gli stili settecenteschi. Sorse ove sorgeva il vecchio castello e la vecchia parrocchiale. Venne costruita usando il materiale della vecchia parrocchiale e dei ruderi del castello, nello stesso punto di quella vecchia.

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Chiesa San Pietro Apostolo

E' una delle più antiche pievi della diocesi, non si conosce a quale epoca risalga: c'è chi suppone che l'antica chiesa sia stata costruita sopra i resti di un tempietto pagano, ma la supposizione non è avvalorata da alcun documento o reperto archeologico. Il primo documento che accenna alla pieve di Travesio - secondo il Degani - è una bolla di papa Alessandro III, datata da Anagni il 27 aprile 1174; a questa seguono la bolla di papa Urbano III al vescovo Gionata di Concordia (1187) ed una terza di papa Celestino III in data 9 febbraio 1196.

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Borgo di Poffabro

Il borgo di Pofabbro è stato riconosciuto dall’artista friulano Armando Pizzinato, come “l’esempio di architettura spontanea più razionale e fantasiosa delle Prealpi”. Per questo motivo il borgo è entrato a far parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia; si trova a 525 metri nel cuore della Val Colvera, sui pendii della prealpi carniche, è frazione del comune di Frisanco. Poffabro è conosciuto soprattutto per la particolarissima architettura rurale, che utilizza i materiali naturali del territorio.

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Monastero Benedettino di Santa Maria

Il Monastero Benedettino della Val Colvera è stato fondato il 23 agosto 1998 su richiesta del mons. Sennen Corrà, Vescovo della Diocesi di Concordia-Pordenone che chiese formalmente alla Madre Abbadessa del Monastero di San Cipriano in Trieste di poter avere nell’ambito della sua Diocesi una presenza monastica benedettina. L’ambiente naturale che offre bellezza, spazio, silenzio, armonia è tutto ciò che si poteva desiderare per una vita monastica.

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Centro Storico Maniago

Maniago (Manià in friulano) è uno dei comuni più popolosi che si incontrano sul tracciato friulano. La cittadina è nota per l'arte fabbrile, che le assegna il nome di città del coltello. Molte furono le coltellerie impiantate a partire sin dall'età medievale e ancor oggi l’economia locale è impernata sulla lavorazione del metallo. Maniago sorge in una piana ai piedi delle Prealpi Carniche e all'imboccatura della Valcellina e della Val Colvera.

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Diga di Ravedis

Dal Cammino si può godere di alcuni scorci della Diga di Ravedis, nata per regolare il deflusso delle acque del torrente Cellina. Il bacino imbrifero del Cellina e del Meduna si trova in una zone delle più piovose d’Italia e questo causa, specialmente nel periodo autunnale, frequenti piene del fiume. La storia di questa diga è molto travagliata in quanto i primi progetti per uno sbarramento nei pressi della stretta risalgono agli anni 50.

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Chiesa di San Rocco

Appena poco fuori l’abitato di Montereale, lungo la strada di collegamento con Maniago Libero, sorge il piccolo cimitero che accoglie al suo interno un vero e proprio scrigno di storia e bellezza: la chiesa di Santa Maria Assunta. Intitolata in epoche recenti a San Rocco e conosciuta come “la chiesa del cimitero”, il piccolo edificio si affaccia sul greto del torrente Cellina con il quale sembra possedere un profondo legame. Nel XIX secolo nell’area circostante la chiesa venne ritrovato un basamento ricollegabile ad un dono votivo databile tra la seconda metà del II secolo a. C. e i primi decenni del I a. C.

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Duomo di San Mauro Martire

Raggiungibile dalla piazza principale, il Duomo di San Mauro, dedicato a San Mauro martire, vescovo di Parenzo, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura tardo-gotica del Friuli. Le notizie sulla sua costruzione risalgono al 1488, anche se numerosi frammenti scultorei presenti nelle murature testimoniano precedenti vicende costruttive. La torre campanaria è di poco posteriore alla chiesa, anche se è stata modificata più volte nei secoli ed ha assunto la forma attuale e definita nel corso del Settecento.

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Chiesa di Sant'Anna o della Fradese

La chiesetta di Sant’Anna XVII secolo (Grizzo), che si sostiene costruita dopo un’invasione di lupi, è un edificio sacro esistente già prima della istituzione della confraternita trecentesca dei Battuti e che, dagli inizi del XIX secolo, custodisce la statua della Madonna della Fradese. Nel tempio sono conservati lacerti di un affresco del XII secolo.

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Oratorio di San Floriano

Il Piccolo oratorio di San Floriano, a Montereale Valcellina, è un piccolo edificio ad una navata eretto nel XVII secolo che anticamente s'incontrava rientrando dai lavori campestri e che serviva, probabilmente, quale rifugio ai viandanti ed ai mendicanti che arrivavano in paese a chiedere ospitalità.

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Santuario Madonna del Monte

L’origine del luogo sacro si perde nei secoli; si parla di una cappella sul monte di Costa esistente già nella prima metà del Quattrocento. Poi ci sarebbe stata la svolta, con l’apparizione della Vergine ad un contadino della zona, un certo Antonio Zampara, l’8 settembre 1510; per questo si sostiene che il Santuario sia stato costruito sul luogo dell’apparizione.

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Chiesetta Santa Caterina

La Chiesetta di Santa Caterina risale al 1400 e si trova in una frazione di Aviano, a Marsure; è una Piccola chiesa dove a volte si celebra la messa o il rosario. Al suo interno si trova un'acquasantiera del 1600 e alcuni affreschi che raffigurano le storie di Santa Caterina di Alessandria. La maggior parte degli storici dell'arte ritengono che gli affreschi siano stati realizzati da Girolamo Stefanelli da Porcia.

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Villa Menegozzi Brazzoduro ora Carraro

Il palazzo ha ritrovato il suo splendore grazie a un accurato restauro che ha rispettato e valorizzato le caratteristiche originarie e ripristinato alcuni dettagli architettonici che erano andati perduti. Si possono ammirare pavimenti di grande pregio, in granulato originale veneziano o in legno, travature a vista, decori e scritte murali, bagni rivestiti in marmo, arredamento in stile che conferiscono un’aura di signorilità, raffinatezza e originale eleganza.

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Aviano, Centro storico

Il centro storico originario di Aviano si trovava in quella che oggi è una delle sue frazioni, Castel d’Aviano, dove, sulle basi di una preesistente torre di avvistamento, si ergeva nel Medioevo un fortilizio.Aviano vanta i natali di Beato Marco d'Aviano, il frate cappuccino che, secondo la tradizione popolare, brandendo un crocifisso, avrebbe fermato l'assedio dei Turchi a Vienna nel 1683.

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Castello di Aviano

Il castello di Aviano si trova appena fuori dal centro della moderna città e si tratta di un importante opera storica. Dalle antichissime origini, venne costruito intorno al X secolo su di una collina che permetteva di poter controllare il territorio circostante.

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Casa Padre Marco d' Aviano

Carlo Domenico Cristofori nacque ad Aviano (Pn) il 17 novembre 1631. Durante la breve permanenza presso i cappuccini di Capodistria, illuminato dalla grazia, l'avianese ebbe modo di intravedere la possibilità di seguire in modo diverso la sua vocazione all'apostolato e al martirio. Il tutto sfociò nella ferma decisione di abbandonare il mondo e di abbracciare l'austera vita cappuccina;divenne un instancabile viaggiatore e predicatore per il Veneto e per tutta l'Europa, accompagnato da una sempre più crescente fama di taumaturgo.

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Sorgente del Gorgazzo

La sorgente del Gorgazzo (affluente del Livenza) è un incantevole specchio d'acqua dall'intenso colore azzurro. Sito di incommensurabile valore naturalistico, la sorgente è alimentata dalle acque che, inabissatesi nelle fenditure dell'altopiano del Cansiglio o del Monte Cavallo, riappaiono in superficie.

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